Lavorano di più, guadagnano di meno. E la cura della casa è affidata in prevalenza a loro. Sono le donne italiane, fotografate da uno studio elaborato dal Censis e dall’Ocse, sulla base dei dati Istat, e che pone l’Italia all’ultimo posto in Europa per il superamento delle differenze di genere.

Dai dati ottenuti si evince che le donne impiegate nel settore privato percepiscono salari inferiori del 19,6 per cento rispetto agli uomini (-38,7% le manager); si abbassa la percentuale per le lavoratrici nel settore pubblico, ma lo stesso guadagnano il 3,7 per cento in meno. Per la maggior parte di loro l’avanzamento di carriera è spesso solo un miraggio. Rispetto agli uomini hanno impieghi meno qualificati e dedicano alle attività familiari il triplo del tempo.

Le donne accettano di lavorare part time molto più degli uomini e per quanto riguarda i dati sull’occupazione si registra che la percentuale delle lavoratrici è tra le più basse d’Europa, peggio fa solo la Grecia (l’occupazione femminile tra i 15 e i 64 anni in Italia è del 48 per cento). La disoccupazione femminile in Italia si attesta al 12,6 per cento, contro una media europea dell’8,8 per cento.

Fonti

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/03/06/news/titolo_non_esportato_da_hermes_-_id_articolo_6233118-159848684/

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ContentItem-6919a8de-5b38-49c3-8afc-1a1d92f8017a.html